lunedì 1 agosto 2011


Goodmorning Berlin! (tempo della domenica mattina)

Come due marinai

Isola del musei






Altare di Pergamo: questa è la nuova versione apposta per me (la fila all'entrata era disgustosamente lunga, quindi vi ho rinunciato)




Una terra esageratamente idrofila



Mi accosto casualmente ad un portone perchè colpita dall'edificio e scopro che è la facoltà di Filosofia: la Tuke!

Platone e Aristotele 

FriderichStrasse 


Alveare





S-Bahn station











Kinder Garten





Sensibilità: non è una cosa per tutti


Riccione: o Superfluo. Perchè nella decadenza di un palazzo chiaramente povero, in una zona ancora non trasformata dall'ultimo trend di Kreuzberg, le antenne paraboliche non mancano MAI. Questo mi ha fatto pensare a come, sin da piccola, mi stupisse quanto le persone della mia città, Riccione, premiassero e riconoscessero come valore il "possesso del superfluo", nonchè del superficiale. Badate bene: mi ci metto anche io in questa lista (purtroppo). Come sempre, però, credo sia importante chiedersi perchè sia(mo) così.




Vodka




Bagle con salmone, formaggio e rucola, e Earl Grey: Katies Blue Cat, Friedelstraße  

I liked the bagle

Beauty


The rainy couple


Io ho un catino di cobalto...


Si, è un manichino




Stivaletto lui e lei

White Trash

Elvis the King burger

Ciao a tutti!
Scusatemi, il week-end è stato un tempo impegnato e impegnativo.
Ultimi giorni, anzi: ultimissimi purtroppo. Sono stati bei giorni, anche se molto intensi.
Domani ultimo giorni di lavoro: preparerò la pasta per tutti!! (chi ha voglia di raggiungerci fino a Berlino è ben accetto)
Sabato sera (mi sembra giusto anche parlare un pò di questo) sono andata in una discoteca (con tanto di selezione cattivissima all'entrata) che si trovava all'ultimo piano di un edificio. Essendo una struttura tutta in vetro era possibile vedere tutta la città, soprattutto uscendo sulla terrazza, ma il tempo piovoso non ha permesso al mio telefono di scattare foto appropriate. Il club si chiama 40 secondi: il tempo che impiega l'ascensore a farti arrivare in cima.
Domenica, dopo aver provato scioccamente ad entrare al museo, ho vagato a piedi attraversando tutta la città. Nel pomeriggio ho incontrato Camillo, Dodo, Oscar, Julie e Sophie per un ultimo saluto prima della mia partenza e con i primi tre sono anche andata a cena al famoso locale (proprio sotto il mio ufficio anche questo!) White Trash. 
Sabato invece ho visitato il museo Bauhaus, innamorandomi ogni istante di fotografie, disegni, studi e modellini. Mi chiedo dove sia il mio limite nel godere delle esposizioni artistiche (di qualunque genere di arte esse siano).
Quindi il mio ultimo fine settimana tedesco è stato piacevole e sorprendente, come sempre. E l'odore del mare non è poi così lontano ora...

Tschuss!


2 commenti:

susetta ha detto...

ciao, mettendo a posto i frammenti dell'estate ho ritrovato i biglietto che mi avevi lasciato durante una delle colazioni all'hoel 38. sono venuta a cercarti: hai fatto un ottimo lavoro. complimenti! continua a lavorare sulla fotografia, c'è in te del talento.
susetta forte

mavi ronchi ha detto...

ciao susetta! che piacere sentirti e scoprire che c'è una memoria viva di me e della mia esperienza a Berlino. grazie mille per i complimenti. la fotografia oggi per me è un mezzo di espressione e non ho ancora chiaro cosa vorrei che fosse nel mio futuro, ma certamente ne farà parte. ho ancora tutto da imparare e un mondo da selezionare tra la cornice del mio obiettivo.
saluti anche alla compagna di viaggio,
sarebbe bello rivedersi nuovamente, che sia Berlino, Milano o altrove!